Matita riciclabile che si pianta in vaso

Matita riciclabile che si pianta in vaso

La matita è un accessorio onnipresente nelle case e negli uffici di tutto il mondo e, proprio per il suo massiccio utilizzo, i cestini della spazzatura sono sempre colmi di mini matite ormai consumate e per questo non più fruibili.

Proviamo a pensare per un attimo a quanto utile potrebbero diventare questi scarti da ufficio se si potessero trapiantare per favorire la nascita di erbe, piante e fiori. Detto, fatto. L’idea è veramente originale e arriva da un gruppo di studenti del MIT che ha progettato una tipologia di matita davvero speciale, riciclabile e soprattutto utile.

 

Si chiama Sprout ed è una matita riciclabile composta di cedro che si avvale della graffite e dell’argilla al posto del piombo. All’estremità opposta alla punta è sistemata una capsula contenente dei semi, di varie tipologie per ogni matita, per fare in modo che, una volta esaurita, la matita possa essere trapiantata in un vaso dando vita a piante e fiori.

Per questo motivo, su ognuna è scritto il nome di una pianta diversa. Ce ne sono circa venti varianti e così ci sarà la matita che recherà la scritta pomodoro, quella sopra la quale ci sarà scritto rosmarino, varietà di fiore e così via.

L’utilità della matita riciclabile Sprout a questo punto è chiarissima; una volta consumata basta inserirla all’interno di una vaso pieno di terra e annaffiarlo avendo cura di bagnare la capsula protettiva, che si dissolverà sprigionando i semi al suo interno. La matita potrà poi essere ulteriormente impiegata come etichetta per indicare cosa state coltivando.

Se l’idea vi piace e volete mettervi alla prova, non vi resta che acquistare questa specialissima matita. On line è possibile acquistarla in pacchetti da otto a una cifra modica che si aggira intorno ai 20 dollari.

PiantaMatita Sprout è disponibile in Italia sul sito http://www.igrin.it

You might also like

News

Google per l’ambiente: uno studio per ridurre il consumo energetico dei data center

Il consumo energetico è oggi uno dei maggiori responsabili dell’inquinamento del Pianeta; in una società come la nostra, dove la tecnologia ha letteralmente invaso le nostre vite in tutti gli ambiti e in tutti gli ambienti, Google, uno dei mostri sacri della connessione Web, pensa alla riduzione del consumo di energia.

News

La “firma delle cose”: quando i cibi somigliano agli organi a cui fanno bene

In  merito agli alimenti che sono in grado di apportare un reale beneficio all’organismo esistono molte teorie, e altrettanti studi comprovati, che mettono in primo piano l’importanza di consumare regolarmente frutta e verdura. Tra queste teorie una delle più antiche, e al tempo stesso più curiose, è la cosiddetta “firma delle cose” dal latino “Signatura Rerorum”, la quale afferma che alcuni dei cibi presenti in natura sono simili agli organi del corpo umano cui sono in grado di dare beneficio.

News

Festival EcoFuturo

Proponiamo una nuova iniziativa, promossa da un gruppo di amici e di realtà raccoltasi intorno all’impegno ecologista di Jacopo Fo, che si occupa di nuove tecnologie legate alla salvaguardia dell’ambiente.

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply