Londra ecologica con la superstrada ciclabile

Londra ecologica con la superstrada ciclabile

Si tratta di un progetto innovativo e unico nel suo genere (almeno per il momento): una superstrada, dedicata in via del tutto esclusiva alla circolazione di biciclette. Coloro che hanno deciso di optare per questo mezzo di trasporto ecologico come principale mezzo di spostamento potranno finalmente e presto farlo in totale sicurezza; non solo lontani dai potenziali rischi di gravi incidenti a causa di automobili e mezzo pesanti, ma anche con la comodità di poter raggiungere direttamente qualsiasi zona della città.

L’ok definitivo è auspicabile per la metà di marzo, momento in cui si terrà una riunione della Transport for London; il sindaco, Boris Johnson, ha già dato il suo consenso a questo straordinario progetto. Non si tratterà di una pista ciclabile comune, sarà una sorta di autostrada per le bici, una vera e propria rete capillare che darà la possibilità a tutti i ciclisti di spostarsi comodamente da nord a sud e da est a ovest di Londra.

Questa ciclabile sarà completamente separata da tutti i veicoli a motore, ma correrà accanto alle arterie principali della città in modo da garantire un ampio utilizzo e stimolare i londinesi ad optare per un mezzo di trasporto ecologico e affascinante come la bicicletta, e a costo zero (se si esclude l’energia umana spesa per il pedalare).

La costruzione della Cycle Superhighways è parte di un progetto ancora più ampio che, secondo il Guardian, è destinato a rendere la città “a misura di ciclista, più sicura e aperta a un numero sempre maggiore di persone”. Questo progetto costerà circa 90mila sterline (un miliardo di dollari) e si completerà nel corso dei prossimi 10 anni.

Dal centro di Londra dovrebbero snodarsi, in tutte le direzioni, oltre 30 km di autostrade ciclabili organizzate in strutture a più corsie; altre piste ciclabili sono già state realizzate sia nel centro urbano che nelle zone limitrofe; ma la Cycle Superhighways darà vita a un ambiente urbano senza precedenti.

Come ha sottolineato Peter Walker del Guardian: “L’effetto è umanizzante, civilizzatore, rilassante, incantevole. Rende la città immediatamente più attraente”. E come afferma il sindaco, grazie alla realizzazione di questo progetto le strade di Londra cambieranno il loro aspetto, saranno più libere e ne gioverà l’intera cittadinanza, nonché l’intero pianeta che ci ospita.

La proposta, se sarà approvata, prevede l’avvio della costruzione già a patire dal mese di aprile e l’inaugurazione della Cycle Superhighways dovrebbe avvenire entro la primavera del 2016.

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