Lavorare in modo più “green”: consigli per un ufficio a… prova di eco!

Lavorare in modo più “green”: consigli per un ufficio a… prova di eco!

Dallo smog che quotidianamente inquina le nostre città e l’aria che respiriamo alla seria minaccia del riscaldamento globale, forse è arrivato il momento di darci tutti una bella regolata, e “ripulire” il nostro modo di vivere dalle cattive abitudini, soprattutto per quel che riguarda il rispetto dell’ambiente e del pianeta, mettendo finalmente da parte l’indifferenza che spesso ci caratterizza e iniziando a mettere in atto delle piccole abitudini… dal grande risultato.

Ecco, ad esempio, come comportarsi nell’ambiente dell’ufficio, tra computer, fotocopiatrici, stampanti, carta, toner e vecchie apparecchiature inutili. Ecco qualche consiglio, suddiviso “tematicamente” in base all’area di pertinenza!

Carta, stampe e stampanti

 

Tutti gli uffici, grandi o piccoli che siano, sprecano quotidianamente enormi quantitativi di carta: ecco qualche consiglio su come ridurre lo spreco di carta e di prodotti per la stampa sul posto di lavoro.

  1. Usate entrambi i lati della carta: quando fate copie o quando stampate dei documenti, utilizzare entrambi i lati della carta dimezza l’impatto ambientale del vostro lavoro.
  2. Passate la carta utilizzata nel trita-documenti, e riutilizzate i brandelli così ottenuti, ad esempio per impacchettare oggetti fragili, per imbottire dei cuscini da giardino o, ancora, come lettiera ecologica per il gatto.
  3. Riutilizzate le scatole con cui arrivano prodotti, scorte e consegne: prima o poi vi torneranno utili per le vostre spedizioni o per impacchettare qualcosa.
  4. Mettete un contenitore per la carta da riciclo di fianco a ogni stampante, a ogni fax o a ogni fotocopiatrice in ufficio, di modo che visi possa depositare la carta ormai non più riciclabile, e assicuratevi che vada nella raccolta differenziata.
  5. Limitate il più possibile le stampe a colori, che consumano un quantitativo maggiore di inchiostro, prodotto con sostanze chimiche dannose sia per la salute delle persone che dell’ambiente.
  6. Stampate in modalità bozza (in alcuni programmi lo trovate come “draft”), un’opzione per stampare in modo più leggero, con meno spreco di inchiostro o di toner.
  7. Acquistate la carta in modo ecologicamente consapevole, preferendo carta non trattata con prodotti a base di cloro o che contenga una buona percentuale di carta riciclata; in alternativa, potete scegliere carta proveniente da fonti alternative, ad esempio carta di canapa, di bambù o di cotone organico.
  8. Acquistate cartucce di toner riciclate e nuovamente riempite, che limitano la quantità di plastica e di metallo che immettete nell’ambiente.
  9. Invece di stampare qualsiasi comunicazione, abituatevi a utilizzare la mail, invitando i colleghi a stampare le mail solo se strettamente necessario.
  10. Riducete i margini di stampa, in modo da ottimizzare al migliore dei modi ogni singolo foglio di carta stampato.
  11. Create un archivio digitale di manuali, polizze e altri documenti che altrimenti verrebbero stampati tutte le volte, dandone l’accesso sotto forma di PDF a tutti gli impiegati che potrebbero averne bisogno.
  12. Nei bagni e nelle aree comuni come la cucina, sostituite gli asciugamani di carta con i più efficienti e meno inquinanti asciugatori ad aria oppure, ancora meglio, passate all’uso di asciugamani riutilizzabili.

Mezzi di trasporto

Forse pensate che il modo in cui voi e i vostri dipendenti, collaboratori o colleghi raggiungete il posto di lavoro non vada a incidere in modo diretto sull’impatto ambientale della vostra attività… ma purtroppo è vero il contrario. Incoraggiate le persone che lavorano per voi (o con voi) al car pooling, a condividere i mezzi di trasporto inquinanti e a preferire quelli a impatto zero, mettendo in atto queste piccole strategie.

  1. Dotare l’ufficio di una zona spogliatoio dove le persone si possano lavare, cambiare o anche solo rinfrescare è il miglior modo per incoraggiarli a venire a lavoro a piedi o in bicicletta, se le distanze lo consentono.
  2. Mettete a disposizione un piccolo “green bonus” per tutti quei colleghi che acconsentono a venire a lavoro a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici, rinunciando all’uso dell’automobile (ad esempio, pagando parte dell’abbonamento ai mezzi).
  3. Fatevi fautori di un’elasticità di orario che permetta alle persone di lavorare più ore, ma meno giorni, permettendo loro di rimanere a casa un giorno in più alla settimana: in questo modo si riduce l’impatto e lo sperpero energetico anche sul posto di lavoro.
  4. Create e sponsorizzate all’interno dell’azienda un programma di car pooling per i lavoratori che provengono dalle stesse zone della città, che magari, nel caso delle aziende più grandi, non si conoscono o non riescono a organizzarsi.
  5. Offrite ai ruoli di lavoro per cui questa pratica è possibile, la possibilità di lavorare da casa.
  6. Create una flotta aziendale ecologica, ad esempio scegliendo mezzi ibridi: in questo modo, la tutela dell’ambiente si accompagna anche a una notevole riduzione dei costi aziendali di rifornimento.
  7. Quando possibile, invece di creare dei meeting attorno a un tavolo che prevedono grandi spostamenti per un tot di persone, utilizzate i moderni e più efficienti sistemi di videoconferenza.
  8. Cercate di promuovere la creazione, all’interno dell’azienda, un’area comoda, sicura e attrezzata dove poter parcheggiare le biciclette, per incoraggiare all’uso di questo mezzo di trasporto ecologico e a costo zero.

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