La tecnologia in soccorso dell’ambiente: arriva Breading, una app contro lo spreco del pane

La tecnologia in soccorso dell’ambiente: arriva Breading, una app contro lo spreco del pane

Se la società, incurante del gravissimo danno che gli sprechi causano sia a livello ambientale che umano, non deciderà di riconoscere il dovere di porre fine a tale situazione, i maggiori problemi del nostro Pianeta non troveranno mai una reale risoluzione.

Da questo concetto, tanto semplice quanto sottovalutato dai più, sono partiti alcuni giovani italiani che hanno sviluppato, per primi al mondo, una nuovissima piattaforma online accessibile tramite una web app, che nasce dall’idea di eliminare, o per lo meno ridurre drasticamente, lo spreco dell’alimento degli alimenti, ovvero il pane.

Le cifre parlano chiaro, i dati sullo spreco di pane nel nostro Paese sono allarmanti e il problema deve essere affrontato quando prima in maniera efficace; la grave situazione deriva in primo luogo dalla nostra personale coscienza ambientale e da qui dovrebbe partire una sua soluzione.

Inoltre sino ad ora, ha giocato un ruolo chiave anche la mancanza di una seria e efficiente rete organizzativa in grado di monitorare e permettere il recupero del pane altrimenti destinato allo spreco; Breading è questa rete e si propone come punto di partenza alla soluzione del gravoso problema.

L’idea centrale di Breading è quella di ridistribuire il pane avanzato da panettieri e negozi di alimentari per limitare lo spreco di questo bene primario, che troppo spesso e in vergognose quantità viene gettato via.

L’invenduto, sarà recuperato attraverso Breading e ridistribuito ad associazioni benefiche.

Come funziona Breading?

Il funzionamento della piattaforma è davvero semplice: a fine giornata panettieri e negozianti potranno segnalare, attraverso un semplice sms o un messaggio online, la quantità di pane avanzato e le associazioni potranno andare a recuperarlo direttamente presso questi produttori e rivenditori.

La startup è stata presentata nel corso di un convegno contro gli sprechi tenutosi presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; dopo tale presentazione Breading ha ottenuto il supporto di Fondazione Vodafone e ad oggi sta continuando a crescere.

Per accedere a Breading, accessibile da tutti i pc e mobile attraverso la app, è sufficiente digitare  l’url “Breading.Foundation”; proprio come per qualsiasi altra applicazione in pochi minuti sarà possibile ottenere un innovativo servizio, questa volta pensato in maniera eco-solidale, e panifici e rivenditori di pane avranno la possibilità di compiere un gesto umano importantissimo.

Panettieri, rivenditori ed associazioni benefiche dovranno iscriversi alla piattaforma; i panifici comunicheranno la quantità di pane avanzata due ore prima della chiusura dell’attività, in modo che le associazioni possano recarsi presso il negozio e ritirare il pane in questione.

Per rendere facilmente gestibile il ritiro, i responsabili delle associazioni dovranno comunicare il raggio di chilometri entro il quale potranno andare a recuperare il pane avanzato; fatto ciò riceveranno le notifiche dei panifici che sono iscritti al servizio e ubicati nella zona richiesta, questo è possibile grazie al servizio di geolocalizzazione, tramite cui un alert raggiungerà le associazioni più vicine registrate al servizio.

L’iscrizione a Breading è gratuita e sono già attive diverse collaborazioni con le più importanti associazioni di volontariato locale.

Chiusa la fase sperimentale, avviata con successo in zona Milano Lambrate, Breading sarà presto attiva a Milano, Roma e Bergamo, per poi ampliare al massimo i suoi orizzonti.

Breading, che aveva attirato l’interesse di politici e amministratori locali sin dalla sua prima presentazione, si è oggi conquistata un posto di tutto rispetto tra le social start up di Fondazione Vodafone presenti nel programma Think for Social.

Finalmente una tecnologia umana, un’innovazione a favore dell’ambiente capace di dar vita ad azioni fino ad ora solo pensate e in grado di aiutare coloro che desiderano fare qualcosa di concreto per ridurre gli sprechi.

You might also like

News

Perché non sprecare i farmaci: antibiotici inutili a causa dell’uso compulsivo

Se da un lato l’industria farmaceutica, caratterizzata da una crescente ricerca scientifica, è stata in grado di sviluppare farmaci per curare qualsiasi disturbo, dall’altro sembra che il loro abuso rappresenti ad oggi un concreto rischio per la nostra salute. Sono gli antibiotici i primi “indagati”, e di questi è stata dimostrata una pericolosa inefficacia, dovuta proprio al loro uso compulsivo.

SLIDEBAR

Come realizzare un terrario pensile con due cinture

In poche, semplici mosse e con una spesa davvero limitata potrete realizzare un terrario per Tillanzia da appendere in casa: una soluzione ecologica per riciclare oggetti che altrimenti sarebbero finiti nella spazzatura, e allo stesso tempo decorare casa con gusto, e con un pizzico di naturalità, che non guasta mai.

Ambiente

Il futuro della mobilità: nel 2050 un vicolo su cinque sarà alimentato a idrogeno

Entro il 2050 più di 8 milioni di veicoli saranno alimentati a idrogeno. Una bella previsione e, se la stima dovesse risultare esatta, un ottimo traguardo per abbattere l’inquinamento e puntare su fonti di combustibile alternative. Come sarà possibile tutto questo? Grazie a una forte collaborazione tra pubblico e privato e a un piano nazionale per la mobilità che segue attentamente le direttive dell’Unione Europea.

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply