Imparare a riciclare per vivere più verde

Imparare a riciclare per vivere più verde

Anche se può sembrare semplice riciclare tutti i materiali di uso comune, il riciclaggio è una pratica da prendere molto sul serio; si possono, ad esempio, commettere errori relativi ai materiali effettivamente riciclabili, piuttosto che dati dalla scarsa conoscenza dei processi di riciclaggio.

Il riciclo di una tonnellata di rifiuti, ad esempio, ha il doppio l’impatto economico rispetto a seppellirli nella terra, inoltre il riciclo di una tonnellata supplementare di rifiuti costerà molto di più in stipendi e processi di smaltimento.

Il sistema dello smaltimento è un sistema già saturo, che ha un costo vivo notevole, e alleggerirlo è un ottimo modo per salvaguardare l’ecosistema, nonché per risparmiare risorse e denaro pubblico.

1. I primi passi

Ci sono diversi passaggi che dovremmo prendere in considerazione prima di riciclare.

Ridurre la quantità di materiali di consumo è il primo passo.

Trovare usi alternativi per i materiali di scarto è il secondo. Se, ad esempio, un oggetto è rotto è possibile pensare di riutilizzarlo, dandogli una nuova vita e una nuova utilità, prima di decidere di portarlo in discarica o di gettarlo nei bidoni della raccolta differenziata.

2. Sapere cosa si può e cosa non si può riciclare

È sempre opportuno conoscere le norme relative al riciclaggio attive nella nostra zona di residenza e assicurarsi di non inviare al riciclo nulla che non possa essere riciclato.

3. Acquistare materiali riciclati

L’essenza del riciclaggio è il movimento ciclico dei materiali attraverso il sistema di smaltimento, l’eliminazione dei materiali di scarto e la rimessa in circolo di quelli ancora utilizzabili, nonché l’eventuale necessità di estrarre materiali vergini per rimettere sul mercato un oggetto dopo il processo di riciclo.

Sostenere il riciclo significa alimentare questo movimento, non solo riciclare, ma anche utilizzare i prodotti riciclati. È importante conoscere la differenza tra materiali riciclabili e riciclati; il Tetra Pak, ad esempio, è riutilizzabile solo per il 18 %.

4. Il fai da te

Per riutilizzare molti oggetti di uso comune, invece che gettarli e farli entrare nel sistema di smaltimento, un ottimo modo è quello di dar loro una seconda vita attraverso il fai da te.

Possiamo pensare di attivarci in prima persona svolgendo semplici lavoretti creativi oppure di donare materiali ed oggetti si scarto alle scuole o alle cooperative sociali che li riutilizzeranno per i loro progetti artistici.

5. Riciclare l’acqua domestica

Se siete proprietari di casa prendete in considerazione l’idea di riadattare il vostro impianto idraulico, in modo che l’acqua piovana e acqua della doccia o della vasca venga riutilizzata per lo scarico del bagno.

6. Riciclare l’umido per il compostaggio

Se avete un giardino, una delle abitudini verdi più intelligenti è quella di trasformare gli scarti biodegradabili in compost per il terreno.

Il compostaggio è uno dei metodi di riciclaggio più semplici ed efficaci; i tagli del giardino e i rifiuti organici della cucina possono essere aggiunti al compost, direttamente a terra o utilizzando un contenitore specifico per la macerazione.

7. Riciclare le apparecchiature elettroniche

I dispositivi elettronici sono “rifiuti pericolosi”, molto difficili da smaltire; i processi sono lunghi, laboriosi e altamente costosi.

Per riutilizzare queste apparecchiature ci sono due strade: contattare un’organizzazione non-profit che ritirerà, ad esempio, i componenti dei vostri vecchi computer e li trasformerà in altre macchine, oppure donarli ad enti pubblici o a privati.

8. Pensare in anticipo a cosa si acquista

Oltre ad acquistare beni riciclati, è importante porre la giusta attenzione ogni volta che si acquista qualcosa di confezionato: pensate a come si potrà riutilizzare la confezione e soprattutto se si tratta di un materiale riciclabile oppure no.

9. Fare beneficienza

Molti di noi possiedono più oggetti di quelli di cui hanno affettivamente bisogno e spesso capita di voler fare ordine, eliminandone alcuni; prima di farli entrare nel ciclo di smaltimento pensate alla beneficienza!

10. Insegnare ai nostri figli a riciclare

Progettate un programma di “recupero materiali“, atto a minimizzare la quantità di beni che andranno in discarica e coinvolgete i vostri figli nell’intero processo, dalla separazione dei rifiuti al loro eventuale riutilizzo, in modo che comprendano l’importanza del vivere verde!

You might also like

Lifestyle

“Una doggy bag, per favore.” In Francia è legge dal 2016.

Quante volte al termine di un pasto al ristorante viene avanzato del cibo? E quante volte ci siamo chiesti che fine avrebbero fatto tali avanzi? Lo spreco di cibo è una delle peggiori piaghe della nostra società, e a tutti noi spetta il dovere di fare qualcosa di concreto per migliorare la situazione. Forse, durante i vostri viaggi all’estero, avrete sentito parlare della doggy bag; scopriamo di cosa si tratta e come questa pratica sia più o meno diffusa nel mondo.

Lifestyle

22 modi insoliti e curiosi per riciclare le bottiglie di plastica usate

Riciclare è oramai da considerarsi una delle attività primarie della nostra vita quotidiana, che richiede tempo, spazio e in alcuni casi anche fatica. Ma perché non farlo in modo creativo e utile ai nostri fabbisogni personali? Perché non riciclare con fantasia e originalità per creare qualcosa di unico? Qui di seguito alcuni consigli pratici, simpatici ed intelligenti per riutilizzare le bottiglie di plastica.

Lifestyle

L’Italia dell’eco-innovazione: 34 parchi scientifici tecnologici e più di 2.700 startup

Sembra che il nostro Paese non abbia perso la sua creatività e pare che negli ultimi tempi la stia mettendo, finalmente, anche a servizio dell’ecologia; stiamo parlando delle numerose startup che durante gli ultimi due anni sono più che raddoppiate, e che continuano ad aumentare diventando una vera e propria industria pro ambiente.

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply