Come sfruttare le proprietà dell’arancia e come riciclare la sua buccia

Come sfruttare le proprietà dell’arancia e come riciclare la sua buccia

Lo sappiamo da sempre e si tratta di uno dei più efficaci “rimedi della nonna”: consumare le arance, l’intero frutto piuttosto che la spremuta, aiuta a tenere lontani molti malesseri stagionali, dai raffreddamenti a forme più invasive; questo frutto aumenta le difese immunitarie e apporta la giusta quantità di Vitamina C per affrontare l’intera giornata.

In aggiunta questo frutto invernale contiene pochissime calorie (circa 34 Kcal in 100 gr), essendo costituito per il 90% da acqua e solo per il 7,8% da carboidrati. Un vero concentrato di benessere, quindi, ideale ad esempio per la prima colazione.

Scopriamo, allora, alcuni modi per sfruttarne al meglio tutte le proprietà dell’arancia e, come abbiamo già accennato, non solo quelle alimentari.

Spicchi di gelatina

Si tratta di una ricetta semplicissima e sfiziosa, perfetta per preparare una merenda per i bambini o per essere aggiunta al menù di una festa di compleanno.

Come fare

1. Per prima cosa bisognerà spremere alcune arance, dovranno essere sufficienti per ottenere ½ litro di succo; la spremuta andrà poi filtrata per eliminare i residui di buccia e i semi.

2. Trasferire il succo filtrato in un tegame, aggiungere 4 cucchiai di zucchero e farlo sciogliere a fuoco basso senza mai portare il succo ad ebollizione.

3. Ammorbidire alcuni fogli di gelatina in acqua fredda, poi strizzarli e aggiungerli nel tegame con il succo ancora caldo, in modo che si sciolgano completamente.

4. Realizzare alcuni stampini utilizzando la buccia di metà arancia e versarvi il composto lasciandolo raffreddare a temperatura ambiente.

5. Riporre gli stampini nel frigorifero finché il composto sarà ben rassodato (circa 3 ore).

6. Infine, tagliare gli stampini a spicchi.

Come riciclare la buccia delle arance

Una volta consumata l’arancia esistono vari modi per riutilizzare la sua buccia; scopriamone quattro.

 

1. La buccia d’arancia può essere usata come repellente contro mosche e zanzare; sarà sufficiente tagliare la buccia a strisce e inserirla nello zampirone.

Un insetticida naturale, ecologico ed economico!

2. Un altro interessante riutilizzo della buccia di arancia è quello di trasformarla in un pomander, ovvero una miscela profumata in grado di purificare gli ambienti.

Infilando alcuni chiodi di garofano nella buccia otterremo una sorta di pallina profumata, perfetta per inebriare l’aria e per allontanare tarme a cattivi odori da cassetti e armadi.

3. Con la buccia d’arancia si possono realizzare dei profumatissimi lumini, perfetti come sostituti delle candele.

Basterà sbucciare un’arancia avendo cura di lasciare intatto lo stelo centrale e versare nelle due metà della buccia dell’olio vegetale.

4. Infine, possiamo utilizzare la buccia delle arance per creare dei piccoli fiori profumati da aggiungere al pout-pourrì.

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