Come ridurre le emissioni responsabile dell’effetto serra artificiale

Come ridurre le emissioni responsabile dell’effetto serra artificiale

Anche se siamo abituati a pensare che le cause che portano all’aumento della temperatura terrestre, fattore che sta mettendo in serio pericolo l’intero equilibrio naturale, non possano essere gestite dal singolo cittadino, in realtà tutti noi possiamo contribuire a ridurre le emissioni di gas serra che derivano dalle attività umane.

Se mai inizieremo a comportarci responsabilmente nei confronti del nostro Pianeta, assumendo atteggiamenti eco solidali a partire da tutte le più semplici azioni quotidiane, mai sarà possibile porre rimedio a ciò che sta lentamente uccidendo la Terra, a partire dalla produzione dei gas serra.

Vediamo, quindi, cosa possiamo fare per contribuire attivamente alla salvaguardia dell’ambiente, limitando le emissioni nocive derivanti dal nostro stile di vita.

Muoversi in maniera sostenibile e consapevole

Come ben sappiamo la produzione di CO2, responsabile insieme al metano dell’aumento della concentrazione di gas serra e di conseguenza dell’innalzamento globale della temperatura, deriva in gran parte dalle nostre abitudini di trasporto (la benzina produce 2,4 kg di CO2 per litro).

Di fronte a tali cifre non ci resta quindi che modificare le nostre abitudini relative agli spostamenti; ecco come:

Riducendo il chilometraggio annuo, ad esempio utilizzando mezzi di trasporto pubblici piuttosto che la bicicletta per i percorsi brevi, o decidendo di condividere l’auto con amici e colleghi quando possibile.

Ponendo la giusta attenzione a tutti i fattori connessi con il consumo di carburante, partendo dalla manutenzione degli pneumatici.

–  Evitando l’acquisto di veicoli diesel a favore di auto a basso consumo come, ad esempio, le auto elettriche o ibride.

Acquistare elettrodomestici a basso consumo

Nei paesi fortemente industrializzati si consumano di media 3500 kWh di elettricità ogni anno solo per alimentare i comuni elettrodomestici, producendo così circa 9.8 ton di CO2.

Per ridurre tali consumi è necessario fare attenzione alle macchine che si acquistano; in linea generale, se di acquistano elettrodomestici con la certificazione Energy Label (per l’Europa), è possibile ridurre di molto i consumi.

Rendere più efficiente la propria abitazione

Per ridurre i consumi casalinghi è indispensabile migliorate l’isolamento della casa, magari sostituendo i normali vetri con doppi vetri che consentono il passaggio alla luce ma riflettono il calore, nonché eliminando ogni fessura o crepa che possa portare alla dissipazione dell’energia e installando dei termostati in ogni stanza al fine di poter regolare la temperatura in base all’uso dell’abitazione.

Anche installare pannelli solari consente di ridurre le emissioni di CO2 e di produrre energia pulita; tale sistema consente di risparmiare fino al 75% di kWh di energia.

Modificare le abitudini alimentari a favore di un maggiore consumo di cibi vegetariani

Anche il consumo di carne impatta negativamente sull’ambiente e la ragione è semplice: i bovini mangiano l’erba e parte di questo cibo finisce nel rumine, uno dei quattro stomaci dell’animale, dove viene sgretolato dai batteri rilasciando metano, il quale lavora nell’atmosfera come gas serra 23 volte più potente della CO2.

Inoltre, gli animali allevati producono letame che a sua volta rilascia metano e  il disboscamento delle foreste, effettuato per creare i pascoli, provoca anch’esso un aumento globale della produzione di CO2.

Vivere in maniera sostenibile

Anche i comportamenti quotidiani più semplici possono contribuire alla salvaguardia dell’ambiente; a partire da un coscienzioso smaltimento dei rifiuti sino ad arrivare alla riduzione degli acquisti con una conseguente limitazione degli sprechi.

Ogni oggetto che acquistiamo, infatti, per essere messo in commercio richiede energia, poiché deve essere trattato, lavorato e, infine, venduto; inoltre, se non riciclato, produrrà metano una volta finito in discarica.

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