Come congelare correttamente avanzi e alimenti freschi

Come congelare correttamente avanzi e alimenti freschi

Secondo uno studio recentemente condotto dalla Coldiretti, sembra che ogni italiano abbia gettato nella spazzatura, nel corso di un anno, la bellezza di quasi ottanta kg di alimenti, a causa della nostra ormai consolidata tendenza a comprare sempre cibo in eccedenza, tendenza che aumenta in modo sproporzionato durante le festività.

Una soluzione a questo problema di spreco sconsiderato di risorse alimentari durante le feste (ma anche durante il normale corso dell’anno) sarebbe, ovviamente, quello di pianificare con la massima cura i menù, studiando anche i modi più gustosi e creativi di riciclare gli avanzi. Ma se proprio non si possiede tanta fantasia in cucina, si può sempre ricorrere a un prezioso alleato della conservazione dei cibi: il freezer, o congelatore che dir si voglia.

Il freezer può infatti essere usato per conservare a lungo piccole o grandi quantità di cibo o ingredienti avanzati, a cominciare dalla piccole “monodosi”, ad esempio avanzi di cucchiaiate di sugo, di pesto, di olio aromatizzato, di creme dolci o salate, di succo di frutta, che possono essere congelati nelle vaschette del ghiaccio. Una volta congelati, poi, questi piccoli avanzi possono essere tolti dalle vaschette e trasferiti in un sacchetto gelo, per poi essere comodamente utilizzati tutte le volte che ne serve una piccola quantità. A questo proposito, può essere utile apporre delle etichette ai sacchetti per ricordarvi cosa c’è dentro e in che giorno li avete congelati, tenendo conto che solitamente la freschezza si conserva per un periodo non molto superiore ai tre mesi.

Ecco, ora, come procedere con gli altri alimenti.

Ortaggi, verdura e frutta

La maggior parte delle verdure (melanzane, broccoli, carote, fagiolini, cavolfiori, cavolini di Bruxelles e tante altre) può essere congelata dopo essere stata scottata velocemente in acqua bollente, per poi interrompere velocemente il processo di cottura immergendole in acqua ghiacciata. Questo processo impedisce che le verdure congelate si affloscino, una volta scongelate, durante la cottura.

Un altro modo per conservare gli avanzi di verdure ed erbe è quello di preparare un brodo vegetale, che va poi lasciato raffreddare e congelato in monodosi, utilizzando ad esempio dei barattoli vuoti di yogurt: in questo modo avrete sempre pronte delle mestolate di brodo ogni volta che ne avete bisogno.

Alcuni alimenti, come i legumi inscatolati o i pelati, quando non terminati possono essere congelati direttamente nella latta, avendo cura di coprire l’estremità aperta con della carta stagnola o della pellicola alimentare.

Per quel che riguarda la frutta, gli agrumi (lime, limoni, pompelmi e arance) possono essere congelati direttamente a fette, in modo da poterli riutilizzare velocemente in caso servano per una colazione, per una zuppa o per un’insalata: basta affettarli sottilmente, metterli in un vassoio per congelarli più velocemente e, una volta solidificati, trasferirli in un sacchetto gelo per maggiore comodità e per ottimizzare spazio nel congelatore.

Altra frutta come le ciliegie, le susine e le pesche possono essere congelate intere, e scongelate la sera prima per avere poi a disposizione un frutto fresco, il giorno dopo, da aggiungere ad esempio ai cereali o al muesli della colazione. In alternativa, si può procedere anche sbucciandole, affettandole e congelandole, come per gli agrumi, prima su un vassoio e poi trasferendole in un sacchetto gelo: le fette possono poi essere utilizzate in frullati e smoothie, torte o altre ricette con frutta cotta. Le banane, invece, si possono congelare intere, e vanno affettate solo al momento di consumarle, per facilitarne e velocizzarne lo scongelamento.

Pane e prodotti da forno

Pane, panini, focacce e pizza possono essere congelati sia freschi che un po’ raffermi, per essere poi riutilizzati quando servono. Chi si diletta a panificare a casa può congelare direttamente l’impasto del pane già lievitato, per poi riutilizzarlo normalmente una volta scongelato. Ovviamente, il nostro consiglio è quello di congelare anche piccoli avanzi o croste di pane, che possono essere utilizzati all’occorrenza ad esempio per preparare delle polpette: consigliamo di grattugiarlo, utilizzando un frullatore o un robot da cucina, prima di congelarlo, per risparmiare spazio nel freezer.

Latte, latticini e uova

Si possono congelare anche le uova, avendo cura di separare i tuorli dagli albumi e di congelarli separatamente. Gli albumi ad esempio possono essere congelati nelle vaschette per il ghiaccio e poi trasferiti in sacchetti gelo, e anche i tuorli possono essere congelati avendo però cura di aggiungervi un pizzico di sale o un cucchiaio e mezzo di zucchero per 4 tuorli, ricordandovi in questo caso di distinguere le uova dolci da quelle salate con l’uso di etichette.

I tuorli delle uova possono essere congelati anche sodi, ricordandovi che vanno scongelati almeno un giorno prima dell’utilizzo, passandoli dal freezer al frigorifero. Ci raccomandiamo di utilizzare le uova scongelate solo in ricette che prevedono la cottura.

Il latte, lo yogurt, i formaggi a pasta dura, la panna da montare, il parmigiano e il burro sono tutti prodotti che si possono congelare, direttamente nei loro involucri e nelle loro confezioni, o trasferendoli previamente in sacchetti gelo o in vaschette per il ghiaccio.

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