CES 2016: innovazione tecnologica a favore dell’ambiente

CES 2016: innovazione tecnologica a favore dell’ambiente

La CES, la cui prima edizione si è svolta nell’ormai lontano 1967 a New York, può essere definita la più importante manifestazione tecnologica a livello mondiale e nel panorama della nuova edizione sono approdate innovazioni eco-friendly che cambieranno in meglio la nostra vita e quella del nostro Pianeta.

Il protagonista assoluto dell’edizione 2016 del CES è l’Internet delle Cose: oltre 33 miliardi di dispositivi connessi che entreranno nel mercato mondiale entro il 2020; da futuristiche auto elettriche ed intelligenti a stampanti 3D realizzate interamente con materiali riciclabili e senza l’impiego di pericolose sostanze tossiche, sino ad arrivare a leggerissimi elettrodomestici intelligenti in grado di ridurre notevolmente l’uso di energia.

Vediamo, quindi, alcune delle innovazioni tecnologiche più suggestive che entreranno a far parte della nostra quotidianità con un occhio di riguardo per la salvaguardia dell’ambiente.

 

1.Dopo lo scandalo Dieselgate che ha drasticamente, e a ragione, coinvolto Volkswagen, la casa madre tedesca prova a risollevare la propria notorietà con un prodotto che dovrebbe superare ogni primato in merito ad emissioni ed autonomia: ritorna in mitico pulmino Volkswagen.

Si chiama Budd-e e si presenta come un importante passo avanti sia a livello di innovazione tecnologica che di sostenibilità; l’erede del mitico Bulli, veicolo simbolo della storia dell’automobilismo, è un vero e proprio giocattolo elettrico, per questo motivo la casa auto tedesca ha scelto il salone dell’elettronica, e non un salone dell’auto, per la sua prima apparizione.

Ciò che rende sostenibile questo veicolo è il suo motore elettrico e le batterie agli ioni di litio, nonché un’autonomia a zero emissioni (sino a 600 km) e una capacità di ricarica della batteria per l’80% in soli 15 minuti.

 

2.Si chiama Mcor Arke ed è la prima stampante full color 3D da scrivania; un modello a basso costo che permette di stampare utilizzando lo spettro completo dei colori.

Pensata per rendere più accessibile la stampa 3D, questo modello va incontro alle esigenze dell’ambiente eliminando l’emissione, durante la stampa, di particelle nocive e sostanze chimiche tossiche; è inoltre realizzata utilizzando materiali riciclabili.

 

3.Sempre in tema auto, fa la sua apparizione al CES la Chevrolet Bolt, la prima city car elettrica con un’autonomia di 320 chilometri; alla manifestazione è stato presentato il modello 2017, pensato per raggiungere le masse con un costo di 35mila dollari.

 

4.Whirlpool presenta la sua cucina del futuro; la “Smart Connected Kitchen Suite” che include una serie di elettrodomestici intelligenti.

Il frigorifero è in grado di avvisare in caso di black out, la lavatrice e l’asciugatrice si integrano con il  termostato riconoscendo l’assenza degli utenti e passando automaticamente alla “modalità Eco”; inoltre sono in grado di rilevare le dimensioni dei capi d’abbigliamento in modo da poter regolare il flusso d’acqua.

 

5.Haiku Home: un sistema integrato di ventilatori e luci in grado di attivarsi, grazie ad un sensore, non appena qualcuno entra nella stanza.

Il sensore comunica coi dispositivi via wireless ed è capace di diminuire l’intensità della luce e la velocità della ventilazione in base alle effettive necessità e alla presenza o assenza degli utenti, da qui il conseguente risparmio di energia.

 

6.Il frigorifero intelligente del futuro: il Samsung Family Hub, pensato per ridurre gli sprechi, è in grado di monitorare la scadenza dei vari prodotti e di identificare gli alimenti di cui si necessita.

Tutto ciò è reso possibile dall’installazione di 3 telecamere che, posizionate all’interno del frigo, scattano un’immagine ogni volta che si richiude la porta; è possibile visionare la immagine prodotte attraverso il proprio smartphone, in modo da non dimenticare di acquistare unicamente ciò di cui si ha effettivamente bisogno.

 

7.Il futuro dei robot-aspirapolveri si chiama Hom-Bot Turbo+ ed è caratterizzato da sensori fotografici in grado di registrare immagini dell’intera stanza, soffitto incluso, ai fini di mappare il percorso della macchina, nonché tenere sotto controllo la propria abitazione ovunque ci si trovi attraverso lo smartphone.

Rispetto ai robot già esistenti il motore di Hom-Bot Turbo è il 76% più piccolo, il 65% più leggero e il 24% più efficiente, con i conseguenti risparmi in termini di consumo di energia.

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