Buone notizie: alcuni alimenti sono più nutrienti se fritti!

Buone notizie: alcuni alimenti sono più nutrienti se fritti!

Sembra che la notizia sia vera e fondata: alcuni alimenti, ad esempio le verdure, potrebbero essere più nutrienti se fritte in olio bollente (rigorosamente extra vergine di oliva) rispetto alle più sane cotture al vapore, o in acqua bollente!

Secondo una ricerca recentemente pubblicata su Science, infatti, sembra che quando le verdure vengono saltate o addirittura fritte, grazie al contatto con l’olio di oliva sviluppano quantitativi di fenoli che non risultano presenti quando le verdure sono ancora crude o quando vengono cotte con altri metodi.

Questo succede perché i fenoli contenuti nell’olio di oliva vengono trasferiti, con la cottura e il calore, nelle verdure, incrementandone il potere antiossidante, mentre quando vengono semplicemente cotti in acqua, o in una combinazione di acqua e olio, si registra una diminuzione de fenoli, per questo se si desidera ottenere il massimo apporto nutritivo è bene consumare anche l’olio di cottura insieme alle verdure (invece di scolarlo come molti fanno).

Insomma, sembra proprio che le patate, se fritte in olio di oliva, siano molto più ricche di antiossidanti rispetto a quelle fritte in altri oli, anche se probabilmente rimane sempre valido, in questo caso, il suggerimento di non esagerare con il fritto. Naturalmente, e come tutti sanno, friggere è un metodo di cottura che apporta un quantitativo maggiore di calorie rispetto agli altri metodi, anche se si tende a ritenere l’olio di oliva, tra tutti i grassi, uno dei meno dannosi per la salute.

Sembra anche che l’unione tra l’olio di oliva e le verdure produca dei acidi grassi nitro che contribuiscono a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, diabete alimentare, sindromi metaboliche, Alzheimer, cancro, depressione e infarto, oltre a migliorare le funzioni dell’organismo e la salute del cervello.

Per condurre questa ricerca, gli studiosi hanno usato patate, pomodori, melanzane e zucca; questo non vuol dire che da domani potremo iniziare a mangiare quotidianamente delle gran fritture di verdure miste, anche se probabilmente a livello gustativo ci piacerebbe molto farlo, ma vuol dire, ad esempio, che friggere delle fette di melanzane o di pomodori verdi alla fine dell’estate per poi surgelarli potrebbe essere un ottimo modo per ritrovarsi, in inverno, con delle verdure gustose e ricche di sostanze nutrienti e di principi attivi.

Ovviamente, la “magia” funziona se per friggere si utilizza solo ed esclusivamente olio di oliva extra vergine di buona qualità, quindi vi invitiamo a fare attenzione al supermercato all’olio che acquistate, controllando che sia 100% extravergine (possibilmente di provenienza italiana, o ancora meglio locale!).

You might also like

SLIDEBAR

La “firma delle cose”: quando i cibi somigliano agli organi a cui fanno bene

In  merito agli alimenti che sono in grado di apportare un reale beneficio all’organismo esistono molte teorie, e altrettanti studi comprovati, che mettono in primo piano l’importanza di consumare regolarmente frutta e verdura. Tra queste teorie una delle più antiche, e al tempo stesso più curiose, è la cosiddetta “firma delle cose” dal latino “Signatura Rerorum”, la quale afferma che alcuni dei cibi presenti in natura sono simili agli organi del corpo umano cui sono in grado di dare beneficio.

Riciclo

Fai da te ecologico: strumenti musicali diventano preziosi elementi d’arredo

Come abbiamo visto in altri post l’ecologia viaggia a braccetto con la creatività e con la voglia di sperimentare; è il fai da te l’alleato numero uno del riciclo di oggetti e materiali, ed è da questa pratica che si può partire per imparare a riutilizzare tutto ciò che sembra privo di scopo, in modo da alleggerire il sovraccarico sistema di smaltimento dei rifiuti. Vediamo alcuni modi originali per creare meravigliosi elementi d’arredo dando una nuova vita ai vecchi strumenti musicali.

Lifestyle

L’Italia dell’eco-innovazione: 34 parchi scientifici tecnologici e più di 2.700 startup

Sembra che il nostro Paese non abbia perso la sua creatività e pare che negli ultimi tempi la stia mettendo, finalmente, anche a servizio dell’ecologia; stiamo parlando delle numerose startup che durante gli ultimi due anni sono più che raddoppiate, e che continuano ad aumentare diventando una vera e propria industria pro ambiente.

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply