6 consigli per una cucina green

6 consigli per una cucina green

 

In cucina si aiuta l’ambiente

In cucina si svolgono molte attività; si prepara il cibo, ci si serve dell’illuminazione e si consumano acqua ed energia. Tutti lo sanno, e queste operazioni sono ormai talmente automatiche che è facile persino non farci più caso, a meno che non proviate a riflettere su come svolgete questi gesti e a pensare se li state mettendo in pratica nel modo più corretto nel rispetto dell’ambiente.

Per scoprirlo, ecco quali sono i 6 fondamentali consigli per una cucina green e più sostenibile.

1. Energia

Fornelli, forno, frigorifero e lavastoviglie sono gli elettrodomestici della cucina che, almeno una volta al giorno, svolgono la funzione per la quale sono stati progettati e realizzati. Per funzionare, ovviamente, impiegano energia e per farlo nel modo giusto è bene che siano macchine a basso consumo, improntate al risparmio energetico e periodicamente revisionate per assicurarne il corretto funzionamento, sempre.

2. Acqua

Il rubinetto in cucina viene aperto con grande frequenza, un po’ per cucinare, per lavare le stoviglie o la frutta e la verdura, o anche solo per sciacquarsi le mani. Ecco, cercate di concentrare queste operazioni in poche volte durante l’arco della giornata ed evitate di aprire troppo l’acqua spesso, soprattutto quella calda anche quando non serve. Un buon consiglio in questo senso è quello di utilizzare anche un miscelatore; regola la pressione e la portata, riducendo gli sprechi.

3. Materiali

Alcuni materiali di ultima generazione, come il corian, e le superfici di rivestimento ottenute dal recupero e dal riciclaggio di materiali pre-esistenti, sono un ottimo modo per iniziare a pensare anche a uno stile di arredamento più sostenibile e meno inquinante.

4. Sistema di illuminazione

In cucina la luce è indispensabile, sia durante la preparazione del cibo, che se avete la possibilità data dallo spazio offerto di pranzare e/o cenare in cucina. In questo caso è meglio affidarsi a un sistema di luci a LED, più intense per il soffitto e più discrete per i fornelli: consumano meno energia e la qualità della luce è molto buona.

5. Raccolta differenziata

Non dimenticatela. È importante contribuire a una corretta divisione dei rifiuti per facilitarne lo smaltimento. Basta solo una buona organizzazione, un po’ di pazienza e una serie di contenitori adatti ai diversi tipi di rifiuti.

6. Detersivi e prodotti di pulizia

In genere l’armadietto dello scorte ne è sempre pieno e in ogni casa ce ne sono tanti, perché ognuno ha la sua funzione. Per avvicinarvi a un consumo più sostenibile e rispettoso dell’ambiente affidatevi a prodotti bio, senza additivi chimici e che abbiano confezioni riciclate o biodegradabili. In alternativa, potete pensare di realizzare da voi, con le vostre mani e con ingredienti naturali, tanti detersivi e detergenti ecologici per pulire la casa.

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